Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Arriva il mini-eolico?

Impianto_bracciano1
Oggi, copertina e diverse pagine di Nòva24 dedicate all’energia pulita. Davvero interessante l’intervista di Guido Romeo in copertina, che affronta il tema da un’angolatura ampia, guarda la prospettiva al di là delle emergenze. Per costruire un progetto ci vuole una visione, un nuovo rapporto con le risorse. Da leggere anche Marco Magrini, che dà conto degli investimenti nel clean tech, in salute nonostante la crisi finanziaria negli Usa. All’interno, Beppe Caravita racconta del boom del fotovoltaico, sotto gli occhi di tutti.

Io ho provato a indagare il minieolico, tecnologia ancora indietro, rispetto al grande eolico, ma che sta iniziando a fare qualche passo. Le aziende italiane ci sono, producono e vendono pale per i tetti di case, scuole o piccoli distretti. I numeri per il momento sono decisamente modesti: si tratta di iniziative individuali, spesso più aderenti ad una scelta di vita che di mercato. Ma a breve dovrebbe arrivare la tanto agoniata estensione del Conto energia anche ad altre fonti rinnovabili, tra cui l’eolico. Prevista dalla Finanziaria 2008, è ancora in attesa dei decreti ministeriali.

  • luca |

    Salve Mauro, grazie per il commento. Immagino tu ti riferisca a Bluminipower, altra azienda di cui parlo nell’articolo. Nello scrivere mi è scappata una M di troppo: il generatore è – come dici correttamente – da 500 W. Mi spiace davvero per l’errore.

  • Mauro Andriollo |

    Una precisazione: in quanto partecipante al gruppo di ricerca dell’Università di Padova (citato nell’articolo pubblicato da Luca Salvioli in Nova del 25/09/08) che collabora con la Tozzi Nord, vi posso assicurare che il generatore prodotto dalla Tozzi Nord è da 500 W e non da 500 MW, come riportato nell’articolo stesso (sarebbe miracoloso, con il diametro di 1 m!).
    Cordiali saluti
    Mauro Andriollo

  Post Precedente
Post Successivo